Dal 10 ottobre 'La Cambusa' è in libreria!

C'è già chi lo definisce il caso letterario dell'anno: "La Cambusa. Storia d'amore e di altre malattie". Un romanzo generazionale, dominato dalla passione folle di Omar e Giulia, i protagonisti, in cui trovano spazio anche temi sociali impegnativi come le lotte studentesche, le differenze sociali, la fede, la malattia mentale, il rapporto genitori-figli. Un libro dalla genesi originale: pubblicato poco più di un anno fa dall'editore pugliese Schena in qualche migliaio di copie, è andato a ruba. Il passaparola e l'affetto dei lettori hanno fatto il resto, come far comparire sui ponti della tangenziale di Bari, "misteriose" lenzuola bianche con su scritto: "Leggete la Cambusa". Da qui all'acquisto dei diritti da parte di Rizzoli e alla ripubblicazione del romanzo nella collana 24/7, in edizione riveduta e ampliata e in 35mila copie, il passo è stato breve. Così come rapida è stata la trasformazione dei due autori - Fabio di Credico, di Bari, e Tommy Dibari, di Barletta – da sceneggiatori e autori di programmi di successo quali "Striscia la notizia" e "Il graffio", a protagonisti della renaissance letteraria pugliese.
Impegnati in un tour a tappe forzate per le librerie di tutta Italia - saranno alla Feltrinelli di via Melo, a Bari, il 4 dicembre - Fabio e Tommy non sono cambiati affatto. Inseparabili, ma pronti a punzecchiarsi in continuazione, trasformano ogni incontro con il pubblico in uno show. E i lettori li amano tanto che il sito del libro, www.lacambusa.net, è diventato un centro di discussione, di sfogo e di dibattito per tutti coloro che hanno fatto di questo romanzo il loro manifesto generazionale.
 
Il titolo del libro, "La Cambusa", richiama un concetto cruciale nell'economia del romanzo. Ma cosa significa "fare cambusa"?
«Prima delle lunghe traversate, le barche raccolgono una grande quantità di viveri e le conservano in cambusa. Abbiamo voluto utilizzare questa metafora per suggerire che ci sono dei momenti, nella vita, in cui si deve fare la stessa cosa con le emozioni belle che capita di vivere. Si deve decidere di trattenerle, di fare cambusa, appunto, perché ci tengano compagnia nei momenti bui».
 
Il libro offre un'immagine inedita della Puglia, molto lontana dagli stereotipi.
«Ci piace dire che la Puglia, assieme a Omar e Giulia, sia il terzo protagonista del romanzo. La Puglia è dentro il libro, ma non come semplice paesaggio. È una presenza invasiva che si ritrova nei luoghi, nei locali che i personaggi frequentano, nel linguaggio che utilizzano, fino alle citazione di alcuni versi di artisti pugliesi, dai Sud Sound System a Caparezza ai baresi Folkabbestia».
 
Come avete modificato il libro tra la prima e la seconda stesura?
«Abbiamo fatto tanto lavoro per dare al romanzo una forma più matura dal punto di vista stilistico. In questo rientra anche la ricerca linguistica, che ci ha portato ad accentuare la baresità del linguaggio. L'uso dello slang e del dialetto hanno avuto lo scopo di rendere i personaggi molto più fedeli alla realtà di quanto lo fossero in precedenza».
 
Essendo anche sceneggiatori, avrete certamente pensato di far diventare "La cambusa" un film...
«Il progetto c'è già. Abbiamo ceduto i diritti di prelazione ad una casa di produzione per la realizzazione di un film girato interamente in Puglia e, ovviamente, sceneggiato da noi. Ma ancora non c'è nulla di definitivo».
 
Al momento, oltre a godervi il successo, state lavorando a qualcosa di nuovo?
«E' in onda da lunedì scorso, su Telenorba 8, "U Tub", con i comici foggiani Pio e Amedeo, un nuovo programma di cui siamo gli autori. È una chiara parodia, uno "You tube" in salsa nostrana in cui trovano spazio candid camera estreme e sketch esilaranti. Andrà in onda tutti i giorni alle 21 e in replica alle 23.30.
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Libri, la pubblicità va sul web
Dal poeta Rossano Astremo al duo Di Bari e Di Credico si moltiplicano gli spot sul portale di YouTube
Antonella Gaeta

Il fenomeno book trailer: i video promozionali dei giovani autori. E Roberto Cotroneo rilancia il romanzo "Otranto" con un filmato interamente girato nella città dei martiri. Ma sulla rete finiscono anche le prime recensioni letterarie. Il regista Grenar: "Internet riesce a trascinare la lettura" Anche le piccole case editrici pugliesi conquistano visibilità.  "Lo scaffale virtuale è come una vetrina senza confini". Bisogna immaginarsi il libro in formato visivo. I personaggi che prendono miracolosamente immagine, i concetti (e persino i versi) che si materializzano. Un piccolo sommovimento attraversa nell´ultimo paio d´anni il mondo dell´editoria e il suo nome è book trailer, piccolo video promozionale modello cinema veicolato essenzialmente dalla rete (leggi: YouTube). «Letteralmente un trascinatore di libri», come ama definirlo Grenar, nome d´arte di un filmaker e narratore di Mola di Bari che, ad esempio, ha realizzato la prima recensione video di un libro, La tana della bambina con i capelli a ombrellone (romanzo prima nella versione online di Vibrisselibri. net e, poi, acquisito dalla Rizzoli).
I pugliesi hanno da subito sentitamente aderito a questo trailer per libri, realizzando anche il primato: il primo book trailer originale di un libro di poesie. L´opera in questione è L´incanto delle macerie (Icaro) di Rossano Astremo, "filmata" da Giovanni Currado su musiche di Francesco Giannico. «Il mio book trailer - racconta il poeta di Grottaglie - è stato mandato online sette mesi dopo l´uscita del libro. Ha dato nuova attenzione al libro, anche in termini di vendita. Lo porto sempre con me, lo propongo prima delle presentazioni perché amo superare le barriere tra le forme espressive e non sono per la poesia pura». Il book trailer mostra una coppia imprigionata a letto e quasi affacciata sui disastri del mondo ed anche sul proprio stare, soli e "mediatizzati", senza gioia. In sovrimpressione, i versi. Infatti, imprescindibile è l´accostare la parola scritta e/o recitata alle immagini.
Tra i pionieri nella sezione narrativa in Italia bisogna ricordare il leccese Nino D´Attis che per il suo Montezuma airbag your pardon (Marsilio editore) ha voluto un trailer, firmato C-Music, d´impatto dove l´uomo è, come un cane, legato alla catena. «Sia che paghi, sia che rubi/ la gente è la merce» si ribadisce dal filmato.
E Uomini e cani (Isbn) è il titolo di libro e book trailer dello scrittore di Manduria, Omar Di Monopoli. «In realtà ho realizzato un book trailer cannibalizzando immagini, informazioni e musiche prese in giro. Lo trovo uno strumento molto importante, lo uso a tutte le presentazioni perché comunica qualcosa in più, immerge nell´atmosfera del testo. Trovo strano, piuttosto, che la televisione non si sia ancora impadronita di questo strumento». Molto televisivo e commerciale è invece il book trailer della Cambusa (Rizzoli) di Tommy Di Bari e Fabio Di Credico. Brevissimo (29 secondi appena) e molto più vicino a uno spot, un consiglio per gli acquisti con un montaggio veloce di estratti dalle recensioni e copertina in ampia evidenza.
Mentre mocciano, quasi amatoriale, quello che accompagna l´uscita di Non è più tempo della salentina Martina Gentile (Luca Pensa editore) con due ragazzi mano nella mano. Al book trailer si sono recentemente affidate anche altre due case editrici locali. La Besa per Millenovecentosettantasette fantasmi armati di Roberto Saporito e firmato da Nick Tambone nel quale si privilegia la riproposizione della copertina e si monta con immagini di repertorio. Palomar promuove Tutto procede in perfetto disordine del massafrese Gianluca Antonacci, lavoro molto vicino a un pezzo di videoarte con ampi bagni in atmosfere techno.
Un discorso a parte merita il book trailer dedicato al romanzo Otranto, pubblicato da Roberto Cotroneo nel ´97. Francesca Fantini e Francesca Nestola, le due autrici, ne hanno fatto la propria tesi di laurea. In questo caso con buona capacità visiva, trasformando in immagini le suggestioni meridiane contenute nel libro, dal martirio degli idruntini nel 1480 al mistero del mosaico della cattedrale.
Tornando, infine, a Grenar, anche autore di un saggio sui book trailer e sulle loro diverse forme (www.grenar.info). «La possibilità di contatto del book trailer è enorme - conclude - Con budget minimo di poche centinaia di euro è possibile realizzare un video che totalizza anche centomila visioni, in tutto paragonabile a uno spot che va in televisione e certamente più redditizio per le case editrici di un giro di presentazioni dell´autore». Autore del romanzo Signori briganti, in finale al premio Calvino e in attesa di editore, sta per realizzare un "trascinatore" del libro Una tragedia negata di Demetrio Paolini, in uscita a gennaio per le edizioni Il maestrale. Mentre la sua videorecensione indipendente di Tana per la bambina dai capelli a ombrellone di Monica Viola è stata richiesta dalla Rizzoli in occasione del lancio del romanzo all´inizio del 2008.
(29 novembre 2007)

Fonte | L'Espresso

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Sabato mattina (ore 11.15) Fabio e Tommy saranno ospiti di un liceo, il "Valdemaro Vecchi" di Trani, a cui sono particolarmente legati (qui tengono un corso di scrittura creativa). L'incontro verterà sulla Scrittura Creativa e sulla Comunicazione.

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Rispondiamo con questa foto a tutte le persone che ci chiedevano "QUANDO VENITE ALLA FELTRINELLI DI BARI?" Martedì 4 dicembre alle 19. Alla Feltrinelli di BARI! Finalmente Fabio, Tommy, Omar e Giulia  per un incontro in casa; potete venire anche in pantofole ma non mancate! Vi aspettiamo.

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