Di x Redazione x , 27/06/2009
In inverno per Rizzoli il nuovo libro della coppia Dibari e Di Credico di NICOLA MORISCO
A quattro mani, come sempre. I due giovani e poliedrici autori pugliesi, il barese Tommy Dibari e il barlettano Fabio Di Credico da diversi anni si cimentano in coppia e in ogni campo: dalla televisione al teatro, dal cinema alla pubblicazione di libri.
Con il successo editoriale del loro primo volume, La Cambusa. Storia d’amore e di altre malattie (Rizzoli), la coppia di autori torna adesso con un nuovo libro dal titolo Lazzaro. Alzati e respira (Rizzoli).
«Non sarà il seguito del precedente – precisano i due autori – anche se da più parti ci era stato chiesto».
Di Credico e Dibari parlano con entusiasmo della loro ultima fatica letteraria che vedrà la luce il prossimo inverno. «Stiamo mettendo a punto gli ultimi particolari del romanzo» dice Dibari. «È una storia dura e adulta, che toccherà temi scomodi con dolcezza ed emotività. Una vicenda “ag rodolce”, com'è nel nostro stile» prosegue Di Credico.
Il romanzo, infatti, racconta la vicenda di Lazzaro, ragazzo schizofrenico che si muove dalla natìa Puglia, rincorrendo i propri fantasmi, verso Milano. Qui, dopo una serie di vicissitudini da border-line, inizierà una sua inaspettata quanto fulminante carriera di comico. C'è tutto: dagli psicofarmaci al cabaret.
«Per raccontare una storia del genere abbiamo impiegato più di due anni di studi – ricorda Di Credico -. In questo periodo ci siamo documentati, prestando tanta attenzione a un tema come quello della schizofrenia, che pensiamo di aver trattato con tanta attenzione».
Nel frattempo, il duo di autori ha recentemente ceduto i diritti per la realizzazione del film tratto dal romanzo La Cambusa. Storia d’amore e di altre malattie, quindi per un’imminente trasposizione cinematografica della storia. «Il film sarà girato interamente in Puglia – assicura Dibari – e sarà diretto da Duccio Forzano. Abbiamo conosciuto Duccio qualche mese fa e con lui abbiamo scritto la sceneggiatura. È l'unico che riesce a trasformare un programma televisivo (Che tempo che fa di Fabio Fazio o Stasera pago io di Fiorello) in un pezzo di cinema».
A margine, ma non del tutto, i due si accingono ad affrontare anche una lunga stagione televisiva. «Stiamo lavorando ad un progetto nazionale importantissimo – afferma Di Credico -. L’espe - rienza acquisita in programmi come Artù (Raidue) ci ha permesso di lavorare con un grande professionista come Gene Gnocchi, così come importante è stata Striscia La Notizia, per la quale abbiamo lavorato come autori nell’edizione di due anni fa e il Il Graffio di Telenorba».
L'instancabile coppia di autori, per la prossima stagione teatrale, ha inoltre scritto anche I figli non crescono più, tratto dall’omonimo saggio del noto psicologo Paolo Crepet, un inedito monologo di psico-comicità che sarà interpretato da un insolito Pino Campagna.
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